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ADOZIONE DEL FIGLIO BIOLOGICO AVVENUTA ALL’ESTERO (STEPCHILD ADOPTION): POSSIBILE LA TRASCRIZIONE IN ITALIA poiché non contraria all’ordine pubblico

ADOZIONE DEL FIGLIO BIOLOGICO AVVENUTA ALL’ESTERO (STEPCHILD ADOPTION): POSSIBILE LA TRASCRIZIONE IN ITALIA poiché non contraria all’ordine pubblico

ADOZIONE DEL FIGLIO BIOLOGICO AVVENUTA ALL’ESTERO (STEPCHILD ADOPTION): POSSIBILE LA TRASCRIZIONE IN ITALIA poiché non contraria all’ordine pubblico

(Cassazione – ordinanza n. 14007 – 31 maggio 2018)

La Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Napoli, negando la sussistenza di ragioni contrarie all’ordine pubblico ai fini della trascrizione delle adozioni avvenute in Francia dei rispettivi figli di due donne, unite in matrimonio secondo la legislazione francese.

Le madri, ciascuna di un proprio figlio (nato con la pratica dell’inseminazione artificiale) avevano ottenuto, in Francia, ciascuna l’adozione del figlio biologico dell’altra (cd stepchild adoption). In quanto residenti anche in Italia, avevano chiesto la trascrizione delle rispettive adozioni nei pubblici registri dello Stato civile italiano. La coppia, vedendosi negata la trascrizione, ricorreva dapprima in Tribunale, che rigettava la richiesta e successivamente alla Corte d’Appello di Napoli che, invece, riconosceva l’efficacia nell’ordinamento giuridico italiano delle sentenze del giudice francese, ordinando all’ufficiale di Stato civile di procedere alla trascrizione nei registri degli atti di nascita.

In sostanza, per la Cassazione, le sentenze di adozione del giudice francese di cui si chiede il riconoscimento in Italia non risultano contrarie all’ordine pubblico, valutato in relazione al superiore interesse dei minori ed al mantenimento, già vagliato dal giudice straniero, della stabilità della vita familiare venutasi a creare con ambedue le figure genitoriali, a nulla rilevando l’omosessualità della coppia.

Anna Vitali